LA MISSIONE
OBIETTIVI
-
Migliorare
le competenze professionali degli operatori territoriali
attraverso un percorso di formazione volto all’acquisizione
degli strumenti e delle metodologie necessarie nel lavoro di
strada con gli adolescenti a rischio
-
Avviare e/o
consolidare relazioni significative con i gruppi informali
del territorio
-
Attivare
percorsi di microprogettualità con i gruppi giovanili
informali contattati.
-
entrare in contatto con la popolazione giovanile,
promuovendo il miglioramento della consapevolezza, delle
conoscenze, delle competenze e delle abilità preventive, di
autotutela e di tutela degli altri;
-
svolgere funzioni di informazione, orientamento e di
facilitazione del contatto con la rete locale dei servizi
socio-sanitari ed assistenziali;
-
distribuire materiali informativi sui rischi per la salute
connessi all’uso di sostanze ad ai comportamenti
sessualmente a rischio HIV e gravidanze indesiderate;
-
raccogliere dati qualitativi e quantitativi utili a
descrivere l'intervento, a fornire elementi di conoscenza
sul fenomeno e sui bisogni espressi dalla popolazione, al
fine di contribuire alla programmazione dei servizi.
L’INTERVENTO in STRADA del CONSULTORIO GIOVANI ITINERANTE
Si realizza ricercando attivamente il contatto con la
popolazione target attraverso attività di strada che si
svolgono prevalentemente in prossimità dei luoghi di
aggregazione giovanile
L’ équipe operativa è dotata di camper opportunamente
attrezzato con cui vengono raggiunti i luoghi di intervento,
individuati attraverso un attento lavoro di mappatura del
territorio
• ricerca presso i Centri di aggregazione per individuare i
luoghi di aggregazione giovanile più frequentati;
• campagne di comunicazione con produzione di slogan,
materiale informativo, materiale promozionale del servizio,
coinvolgimento dei mezzi di informazione (spot alla radio,
comunicati alla stampa locale);
• uscite con postazione mobile (Camper) nei luoghi del
divertimento informale dei giovani dove vengono offerti
materiali informativi, distribuiti gadgets con slogan
preventivi, proposti test interattivi (es. etilometro, test
riflessi etc…)e vengono presentate le diverse forme di
contraccezione possibile;
• protocolli di intervento congiunti con eventuali altre
presenze operative sul territorio:
• mappatura di tutte le realtà socio-sanitarie che operano nel
campo della Promozione della Salute e della Riduzione del
Danno
• report periodici ai decisori istituzionali.
METODOLOGIA
Verrà utilizzata, appunto, la metodologia del lavoro di
strada, uno strumento molto flessibile che ben si adatta
ai vari contesti socio territoriali. Attraverso tale
strumento, l’operatore può acquisire informazioni relative al
territorio in cui opera, ad esempio studiando i gruppi
informali nei luoghi aggregativi e del divertimento, può
diffondere informazioni sulla rete dei Servizi, sulle
sostanze, sui rischi connessi a comportamenti sessuali non
protetti, ed acquisire informazioni su nuovi consumi e nuovi
atteggiamenti, soprattutto tra i giovanissimi.
- Uscite finalizzate all’azione specifica di individuazione di
luoghi a rischio e di applicazione del metodo etnografico
(lavoro di prossimità, osservazione partecipante);
- Uscite nei luoghi del divertimento e della aggregazione
informale con rilevazione dati, distribuzione materiale
informativo e sensibilizzazione sui rischi legati al consumo
di sostanze psicotrope;
- Riunioni periodiche per uniformare metodologie operative,
valutazione in itinere degli interventi realizzati e eventuale
ridefinizione degli obiettivi, report unitari, condivisione
delle attività.
STRATEGIE di INTERVENTO
Il progetto, nella sua seconda fase, prevede differenti
strategie di intervento, a seconda del tipo dei destinatari.
Sui destinatari diretti (i giovani) il Consultorio
Giovani Itinerante realizza le sue azioni attraverso le
seguenti strategie di intervento, considerate scientificamente
innovative:
- la presenza in un setting specifico quale i luoghi della
aggregazione giovanile grazie ad una postazione mobile;
- la trasmissione di informazioni attraverso codici
comunicativi innovativi ed interattivi (test riflessi,
etilometro etc….) che prevedono tempi e
modalità di trasmissione dei messaggi molto veloci ed
accattivanti;
- intervento di prossimità e l’osservazione
partecipata nei luoghi di maggiore esposizione a fattori
di rischio (es. quartieri periferici o degradati etc.) anche
attraverso la presenza di un CAMPER
- la relazione non giudicante in grado di incidere
sulle rappresentazioni sociali e sulle opinioni che i
destinatari hanno sedimentato sulla base delle esperienze
dirette o indirette di sperimentazione/consumo saltuario/abuso
di sostanze e di adozione di comportamenti a rischio di tipo
sessuale
- la sensibilizzazione verso concetti valoriali e
culturali significativi (senso di responsabilità,
consapevolezza, benessere e salute…) che possano divenire nel
tempo fattori di protezione da contrapporre alla logica dello
sballo e della predisposizione al rischio
Sulle Istituzioni il Consultorio Giovani Itinerante
agisce attraverso:
- una metodologia di “lavoro di rete” e la connessione con
istituzioni, agenzie e organizzazioni significative del
territorio…
- la realizzazione di ricerche e di campagne sociali;
- la ricerca di un proficuo rapporto di collaborazione con gli
imprenditori della notte (e del divertimento in generale) per
creare insieme una rete di protezione e di sicurezza
(protocolli).
DESTINATARI
Due i tipi di destinatari del presente progetto: diretti ed
indiretti
Destinatari diretti sono:
- giovani di età compresa tra i 9 e i 17 anni
formali ed informali (CAG, discoteche, pub, chalet,
concerti…);
- gruppi informali che frequentano luoghi “a rischio”;
Destinatari indiretti:
- operatori sociali e giovanili, volontari, gestori dei locali
e luoghi del divertimento, PR, esperti di immagine etc…;
- Sistemi sociali in generale: famiglie, scuole, mondo del
lavoro, associazionismo, volontariato, etc…
AZIONI
-
analisi e monitoraggio sui nuovi stili di consumo sul
territorio attraverso una indagine, che verifichi mediante
interviste l’aderenza dei pochi dati disponibili sul
fenomeno con le testimonianze degli interessati
-
azione di presenza capillare sul territorio (uscite con
postazione mobile nei luoghi di ritrovo informale dei
giovani)
-
a tale azione, verrà affiancata una attività di “prossimità”
da parte degli operatori nei luoghi utilizzando il
cosiddetto “metodo etnografico” che studia i contesti
sociali come i grandi antropologi hanno studiato le culture
tribali.
(metodologia attraverso la quale il ricercatore
non va a intervistare i gruppi ma “vive” la loro realtà
condividendone ansie, dubbi, difficoltà e risorse)
Il progetto verrà avviato in 1 o 2 luoghi sperimentali.
Si prevede la realizzazione di una campagna pubblicitaria a
tutto campo, sia di tipo istituzionale sul senso e le
caratteristiche del Consultorio Giovani Itinerante che sui
messaggi dissuasivi rispetto all'uso di sostanze psicotrope e
persuasivi sull’adozione di comportamenti “sicuri”in ambito
sessuale. Per la prevenzione dell’abuso alcolico si ritiene
fondamentale l’utilizzo di un etilometro.
Per la prevenzione dei rischi legati alla trasmissione di MST
(Malattie Sessualmente Trasmesse andrà garantita la
disponibilità di profilattici da distribuire.
La consulenza sui materiali informativi da parte del personale
sanitario verrà svolta dal personale adeguatamente formato,
con il supporto tecnico di un operatore di strada già esperto.
Avviare Protocolli di intervento congiunti che coinvolgono
istituzioni ed organizzazioni sociali locali per promuovere la
salute presso il target di riferimento.
